IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA
Visto il progetto di legge n. 102 concernente “Bilancio di previsione 2020-2022”;
a norma dell’art. 85 del Regolamento generale, con votazione nominale, che dà il seguente risultato:
Voti favorevoli n. 58
Voti contrari n. 0
Astenuti n. 0
DELIBERA
di approvare l’Ordine del giorno n. 828 concernente l’incremento delle risorse destinate al sistema dei servizi di RSA, nel testo che così recita:
“Il Consiglio regionale della Lombardia
premesso che
il settore sociosanitario e assistenziale del nostro Paese, sia a livello nazionale che regionale, si trova ad affrontare situazioni sempre più sfidanti, dovute, in misura significativa, al progressivo invecchiamento della popolazione e, quindi, al crescente bisogno di prestazioni assistenziali da parte dei cittadini;
considerato che
una quota significativa dei descritti bisogni è oggi soddisfatta, e presumibilmente è destinata a esserlo sempre più, dalle Residenze sanitarie assistenziali (RSA), strutture che offrono servizi fondamentali per il benessere dei cittadini anziani non autosufficienti o di coloro che, comunque, necessitano di assistenza;
dette strutture sono gestite, in buona parte, da enti, fondazioni e associazioni del terzo settore, dunque non profit, con importanti benefici per la popolazione, posto l'integrale reinvestimento, nel settore medesimo, degli eventuali utili conseguiti;
rilevato che
la compartecipazione delle Agenzie di tutela della salute (ATS) al finanziamento delle strutture e dei servizi resi dalle RSA rimane invariata da oltre un decennio, circostanza che non pare tenere conto degli sviluppi e delle tendenze sopra prospettate;
ritenuto che
i mutamenti epocali che stanno interessando il settore dell'assistenza alle persone anziane e/o non autosufficienti, comportando un afflusso sempre maggiore alle relative prestazioni, richiedono interventi energici e coraggiosi, capaci di fronteggiare una situazione caratterizzata da crescenti bisogni e complessità;
affinché l'obiettivo sia concretamente raggiungibile, risulta indispensabile aumentare le risorse destinate agli Enti del terzo settore (ETS) operativi in tale ambito, in considerazione dell'imprescindibile valore sociale della funzione da essi svolta, anche sotto il profilo della parità di accesso dei cittadini alle relative prestazioni assistenziali;
invita il Presidente e la Giunta regionale
a incrementare, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, le risorse in favore degli enti del Terzo Settore che gestiscono strutture di RSA accreditate e a contratto, adeguando gli stanziamenti al mutato contesto economico e socio-assistenziale, ai conseguenti volumi di attività attuali e a quelli ipotizzabili per il futuro.”
IL VICE PRESIDENTE
(f.to Francesca Attilia Brianza)
IL CONSIGLIERE SEGRETARIO
(f.to Giovanni Francesco Malanchini)
IL CONSIGLIERE SEGRETARIO PROVVISORIO
(f.to Niccolò Carretta)
IL SEGRETARIO
DELL’ASSEMBLEA CONSILIARE
(f.to Silvana Magnabosco)