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Se desideri far sentire anche la tua vicinanza agli anziani e agli operatori che si prendono cura di loro puoi farlo con un piccolo contributo per sostenere concretamente gli sforzi degli operatori in prima linea. Acquisteremo mascherine, camici, guanti, occhiali e tutto ciò che sarà necessario per superare l’emergenza!

La solidarietà non si fa contagiare dal COVID-19 e non si ferma! Se desideri far sentire anche la tua vicinanza agli anziani e agli operatori che si prendono cura di loro puoi farlo con un piccolo contributo per sostenere concretamente gli sforzi degli operatori in prima linea. Acquisteremo mascherine, camici, guanti, occhiali e tutto ciò che sarà necessario per superare l’emergenza! La donazione è possibile attraverso bonifico su conto corrente intestato a "Fondazione SaluteVita servizi alla persona - Onlus" IBAN: IT 75 N 01030 57970 000010539068 Monte dei Paschi di Siena S.p.a. Filiale si Sermide e Felonica (MN) o online collegandosal al sito www.gofundme.com/salutevita

C’è grande preoccupazione nelle Residenze sanitarie assistenziali - R.S.A. - della provincia di Mantova conseguentemente alla diffusione del corona virus che sta impattando duramente sulle strutture che ospitano anziani non autosufficienti con pluripatologie e quindi molto esposti al contagio e alle sue complicanze più gravi. Le RSA che aderiscono alle associazioni A.Pro.M.E.A. e Uneba – Mantova, pur trovandosi nelle immediate retrovie rispetto agli ospedali, che stanno sopportando meritoriamente una fortissima pressione da parte del territorio, non hanno trovato finora interlocutori disposti a farsi carico delle problematiche che rischiano di parallizzarne la preziosa operatività. Ci riferiamo alla difficoltà di approvvigionamento di mascherine e di altri dispositivi di protezione individuali, indispensabili per poter operare in sicurezza all’interno dei reparti di degenza, per la protezione innanzitutto degli ospiti e dei lavoratori che non possono essere esposti a rischi per carenza dei materiali. Oltre a ciò, le assenze di personale per malattia cominciano a farsi sentire, rendendo sempre più difficile garantire i turni di lavoro. Le RSA hanno già deciso di sospendere le visite dei parenti e dei visitatori e stanno adottando tutte le misure preventive nelle loro disponibilità. Non possono però sopperire alla carenza dei dispositivi di protezione e del personale sociosanitario assente per malattia. Sono stati sospesi tutti i servizi non essenziali per recuperare personale e materiali e limitare gli spostamenti degli operatori. Apromea e Uneba chiedono a tutte le autorità politiche e sanitarie di fornire un sostegno ormai indifferibile per affrontare un’emergenza che potrebbe portare al collasso in molte realtà, soprattutto in presenza delle prime positività già diagnosticate tra gli ospiti e i dipendenti. L’impegno del circuito delle due associazioni, che comprende 25 strutture nella provincia di Mantova con più di 1700 degenti e servizi domiciliari, diurni e ambulatoriali, è garantito quotidianamente da 1600 operatori che devono essere messi in condizione di lavorare in sicurezza per la tutela della fascia di popolazione più fragile e vulnerabile.

AVVISO
In attuazione al contenuto del D.P.C.M. 08/03/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”,
quale misura urgente di contenimento del contagio
SI DISPONE
LA SOSPENSIONE TEMPORANEA
DI ACCESSO ALLA R.S.A.
SINO A NUOVA DISPOSIZIONE.
1) l’accesso è consentito :
• solo se richiesto ed autorizzato direttamente dalla direzione sanitaria della fondazione, per motivi non gestibili tramite contatto telefonico o posta elettronica ; 2) prima di accedere è obbligatorio seguire le indicazioni che verranno impartite dagli operatori (disinfettare le mani con il gel e indossare la mascherina) ; 3) durante l’accesso è obbligatorio mantenere la distanza di almeno un metro da chiunque .
In ogni caso è vietato l’accesso a chi manifesti sintomi come raffreddore, mal di gola, tosse, febbre o difficoltà respiratorie.
Sermide e Felonica, 9 marzo 2020
IL DIRETTORE SANITARIO


IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA
Visto il progetto di legge n. 102 concernente “Bilancio di previsione 2020-2022”;
a norma dell’art. 85 del Regolamento generale, con votazione nominale, che dà il seguente risultato:
Voti favorevoli n. 58
Voti contrari n. 0
Astenuti n. 0
DELIBERA
di approvare l’Ordine del giorno n. 828 concernente l’incremento delle risorse destinate al sistema dei servizi di RSA, nel testo che così recita:
“Il Consiglio regionale della Lombardia
premesso che
il settore sociosanitario e assistenziale del nostro Paese, sia a livello nazionale che regionale, si trova ad affrontare situazioni sempre più sfidanti, dovute, in misura significativa, al progressivo invecchiamento della popolazione e, quindi, al crescente bisogno di prestazioni assistenziali da parte dei cittadini;
considerato che
 una quota significativa dei descritti bisogni è oggi soddisfatta, e presumibilmente è destinata a esserlo sempre più, dalle Residenze sanitarie assistenziali (RSA), strutture che offrono servizi fondamentali per il benessere dei cittadini anziani non autosufficienti o di coloro che, comunque, necessitano di assistenza;
 dette strutture sono gestite, in buona parte, da enti, fondazioni e associazioni del terzo settore, dunque non profit, con importanti benefici per la popolazione, posto l'integrale reinvestimento, nel settore medesimo, degli eventuali utili conseguiti;
rilevato che
la compartecipazione delle Agenzie di tutela della salute (ATS) al finanziamento delle strutture e dei servizi resi dalle RSA rimane invariata da oltre un decennio, circostanza che non pare tenere conto degli sviluppi e delle tendenze sopra prospettate;
ritenuto che
 i mutamenti epocali che stanno interessando il settore dell'assistenza alle persone anziane e/o non autosufficienti, comportando un afflusso sempre maggiore alle relative prestazioni, richiedono interventi energici e coraggiosi, capaci di fronteggiare una situazione caratterizzata da crescenti bisogni e complessità;
 affinché l'obiettivo sia concretamente raggiungibile, risulta indispensabile aumentare le risorse destinate agli Enti del terzo settore (ETS) operativi in tale ambito, in considerazione dell'imprescindibile valore sociale della funzione da essi svolta, anche sotto il profilo della parità di accesso dei cittadini alle relative prestazioni assistenziali;
invita il Presidente e la Giunta regionale
a incrementare, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, le risorse in favore degli enti del Terzo Settore che gestiscono strutture di RSA accreditate e a contratto, adeguando gli stanziamenti al mutato contesto economico e socio-assistenziale, ai conseguenti volumi di attività attuali e a quelli ipotizzabili per il futuro.”
IL VICE PRESIDENTE
(f.to Francesca Attilia Brianza)
IL CONSIGLIERE SEGRETARIO
(f.to Giovanni Francesco Malanchini)
IL CONSIGLIERE SEGRETARIO PROVVISORIO
(f.to Niccolò Carretta)
IL SEGRETARIO
DELL’ASSEMBLEA CONSILIARE
(f.to Silvana Magnabosco)