
Sermide e Felonica, 26 ottobre 2020
MISURE DI PREVENZIONE ADOTTATE DALLA FONDAZIONE SALUTE VITA PER LA PREVENZIONE E IL CONTENIMENTO DELL’EPIDEMIA SARS CoV 2
La fondazione SaluteVita servizi alla persona ONLUS, nella cornice della normativa nazionale e regionale per la prevenzione e il contenimento dell’epidemia SARS CoV2, con l’inizio della stagione autunno-invernale, ha ritenuto di rafforzare l’attività di preparedness per far fronte al lento e progressivo peggioramento della epidemia da virus SARS-CoV-2 previsto a livello globale. Pertanto sono state pianificate e messe in atto le seguenti misure a tutela degli utenti e dei lavoratori di tutti i servizi e le unità d’offerta gestite dalla fondazione:
Sottoscrizione dell’accordo di collaborazione a favore delle strutture socio sanitarie della provincia di Mantova con ATS Valpadana e ASST di Mantova avente ad oggetto attività di formazione degli operatori, di messa a disposizione di consulenza infettivologica, con risposta quotidiana del Direttore della Malattie Infettive e, in caso di situazioni particolarmente critiche, del Direttore della Pneumologia; condivisione di protocolli terapeutici, erogazione di prestazioni consulenziali di cure palliative, consegna dei farmaci antivirali che possono essere richiesti dalle RSA alla Struttura Farmacia Ospedaliera;
implementazione della formazione permanente degli operatori di tutte le qualifiche mediante briefing periodici sugli aspetti epidemiologi dell’infezione nonché sui corretti comportamenti che devono essere adottati sia in ambito lavorativo che al proprio domicilio;
implementazione e diffusione di regole dettagliate per l’accesso alla struttura per le visite familiari e per l’accesso di fornitori e/o ditte esterne;
promozione della campagna a favore del vaccino antinfluenzale stagionale per utenti e operatori, con esecuzione diretta del vaccino a chi aderisce;
esecuzione di screening con tampone naso faringeo, secondo le indicazioni e gli accordi con ASST e ATS Valpadana. Ad oggi sono stati eseguiti:
n. 56 tamponi tra gli operatori di casa Solaris, indagine a tappeto;
n. 33 tamponi tra gli ospiti della RSA Solaris, su indicazione della direzione sanitaria;
n. 13 tamponi tra gli ospiti della RSA Canossa su indicazione della direzione sanitaria;
acquisto di n. 250 test sierologici rapidi per la diagnosi precoce dell’infezione tra gli operatori e tra gli utenti. L’acquisto è stato realizzato attraverso la cooperazione con l’associazione provinciale degli enti di assistenza (APROMEA). In particolare si segnala l’esecuzione dello screening a tappeto con test sierologico con prelievo capillare, su n. 58 operatori di casa Canossa, come da indicazioni del medico competente.
SITUAZIONE COVID 19 RSA SOLARIS E RSA CANOSSA
Nell’ambito delle indagini preventive messe in atto si sono rilevati alcuni casi positivi tra il personale e tra gli ospiti della RSA Solaris.
Sono state attivate prontamente tutte le misure di isolamento necessarie in stretta collaborazione con ATS Valpadana e con ASST di MANTOVA mantenendo uno stretto contatto con il reparto di malattie infettive del Presidio Ospedaliero Carlo Poma, nonché i trasferimenti degli ospiti positivi verso la struttura ospedaliera di riferimento, come prescritto dalla normativa regionale, in attesa di negativizzazione degli stessi per il rientro in RSA.
La situazione in data odierna è la seguente:
RSA SOLARIS:
N. ospiti presenti in RSA 46
• ospiti ospedalizzati 9
• ospiti in attesa di ricovero ospedaliero 5 (asintomatici)
• personale: 6 casi di positività
La situazione è monitorata costantemente ed è gestita mediante l’applicazione di specifiche procedure.
RSA CANOSSA:
N. ospiti presenti in RSA 52
• ospiti: 0 casi di positività
• personale: 0 casi di positività
VISITE FAMILIARI
In attuazione dell’ordinanza di Regione Lombardia n°623 del 21/10/2020, recante “ULTERIORI MISURE PER LA PREVENZIONE E GESTIONE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. ORDINANZA AI SENSI DELL’ART. 32, COMMA 3, DELLA LEGGE 23 DICEMBRE 1978, N. 833 IN MATERIA DI IGIENE E SANITÀ PUBBLICA, DELL’ART. 3 DEL DECRETO-LEGGE 25 MARZO 2020, N. 19 E DELL’ART. 1 COMMA 16 DEL DECRETO-LEGGE 16 MAGGIO 2020, N. 33” sono vietate le visite dei familiari degli utenti delle RSA Solaris e Canossa sino a nuova disposizione, salvo autorizzazione del referente COVID/ Direttore sanitario della fondazione (ad esempio per fine vita) e comunque, previa adozione di tutte le misure necessarie ad impedire il contagio e previa rilevazione della temperatura corporea; prima di accedere è inoltre obbligatorio seguire tutte le indicazioni che verranno impartite dagli operatori, quali ad esempio (indossare la mascherina, disinfettare le mani con il gel, compilare il “modulo triage”, ecc.); durante l’accesso è obbligatorio mantenere la distanza di almeno un metro da chiunque e seguire qualsiasi ulteriore informazione venga fornita dagli operatori, appositamente formati. In ogni caso, è vietato l’accesso a chi manifesti sintomi come raffreddore, mal di gola, tosse, febbre o difficoltà respiratorie.